Thursday, February 23, 2012

I COLPEVOLI?TUTTI AL LORO POSTO

Posted by Stefano Tibiletti On settembre - 21 - 2011 ADD COMMENTS

l'eclisse della democrazia
Vittorio Agnoletto ha scritto un libro sui fatti del G8 di Genova del 2001. Lo sapevate? Io devo confessare che ne ero all’oscuro. Ieri sera (20 Settembre p.sso Villa Gargantini, Paderno Dugnano) ho assistito alla presentazione del libro “L’ eclisse della democrazia” (organizzato da Associazione Punto Rosso , Medicina Democratica, sez padernese Ass. Esposti Amianto, Circolo culturale La Meridiana)ed ho capito perché non ne avevo sentito parlare. Perfino Dandini e Fazio si sono rifiutati di parlarne in televisione.
Vittorio Agnoletto ha raccontato con lucidità e precisione come il libro è nato e alcuni fatti in esso contenuti. Hanno collaborato con lui il Lorenzo Guadagnuccigiornalista del Resto del Carlino Lorenzo Guadagnucci, testimone e vittima dei fatti della scuola Diaz ed hanno realizzato la prefazione Enrico Zucca (magistrato che ha condotto le indagini sui fatti della Diaz) e Andrea Camilleri.
Nella scuola Diaz la polizia fece irruzione e massacrò di botte numerose persone innocenti fino al punto di rischiare di uccidere due ragazzi che rimasero in coma ma che riuscirono a salvarsi. Fu una spedizione punitiva organizzata e pianificata: dopo il pestaggio, i “prigionieri” rimasero in balìa di minacce ed insulti dei poliziotti per altre due ore nelle quali l’unico pensiero che poteva attraversare le menti di chi era riuscito a scampare in qualche modo alle manganellate era “se questi sono i poliziotti allora nessuno verrà a salvarci”.
Una situazione terribile. Diritti e legalità eclissati insieme alla fiducia nello Stato dalla violenza brutale della polizia. Le vittime ancora oggi non possono dire di aver recuperato fiducia nella polizia e nei servizi segreti perché è stata loro negata la possibilità di farlo, in dieci anni si doveva e poteva fare qualcosa che non è stato fatto, le istituzioni non hanno chiesto scusa ai cittadini e non hanno dato nessun segno di poter aprire un dialogo e intraprendere una strada diversa da quella segnata con il G8 2001.
Quando si è cercato di accertare la verità, il comportamento della polizia è stato opposto a quanto si possa immaginare. Maggiore era la carica, minori erano le assunzioni di responsabilità e la collaborazione. Il magistrato Enrico Zucca usa la parola “eversivo” per descrivere il comportamento adottato per ostacolare la ricerca della verità durante le indagini post G8
Delusione e scoramento. Sentimenti suscitati dal comportamento delle forze politiche italiane, complici o assenti. Il problema è la controllabilità democratica di alcuni organismi dello Stato ed in che modo viene esercitata. Molti imputati o condannati per i fatti di Genova sono stati promossi ad incarichi superiori. Sembra incredibile ma ci sono individui con due condanne e cinque anni di galera da scontare (solo cinque perché altri reati sono andati in prescrizione) che restano al loro posto, non sono allontanati dal loro incarico e non si dimettono e sarà interessante osservare quello che succederà nei prossimi mesi quando si giungerà al terzo grado di giudizio poiché, se confermata la colpevolezza, saranno interdetti dai pubblici uffici per cinque anni. I dirigenti di polizia e servizi segreti rimarranno al loro posto dopo le sentenze?
Gianni De Gennaro, ai tempi dei fatti di Genova capo della polizia, oggi è capo del coordinamento dei servizi segreti, ed è stato condannato per induzione alla falsa testimonianza di un questore.
Ci sono direttive europee che obbligano alla sospensione in questi casi, ma nessuno dei nostri parlamentari ha avuto l’onestà e il coraggio di fare qualcosa e c’è da augurarsi che continuino nella loro apparente indifferenza dando modo a giudici e magistrati di confermare le condanne in cassazione, senza ricevere pressioni.
Sono davvero tanti gli esempi d’insabbiamento avvenuti in dieci anni. L’Avv. Franco Coppi, difensore di De Gennaro, ha fatto intuire, secondo Agnoletto, che era inutile continuare con le indagini perché il suo assistito era coperto dalla politica. In effetti, nonostante nell’estate 2010 De Gennaro abbia dato le dimissioni tutto il Parlamento le ha respinte.
Fu la Sinistra a mettere a capo della polizia De Gennaro e fu poi la Destra (salita al potere poco prima del G8 di Genova) a confermargli la fiducia proprio grazie alla dimostrazione data con le azioni alla Diaz e a Bolzaneto. Ma questo è solo uno dei tanti casi.
Su ventotto imputati solo in due hanno accettato di rispondere, mentre gli altri hanno scelto di “avvalersi della facoltà di non rispondere”. Siamo abituati a sentire queste frasi in televisione durante i film, ebbene in questo caso la realtà supera la finzione cinematografica.
Durante il processo Diaz sparirono le molotov: fu la presenza delle bombe artigianali trovate nell’edificio a giustificare l’irruzione della polizia. Durante un interrogatorio si scopri che un dirigente della polizia era a conoscenza della presenza delle molotov ancora prima di entrare nell’edificio, e lo stesso era stato ripreso con un sacchetto in mano, in realtà asseriva di non aver visto le molotov prima dell’ingresso nella scuola Diaz. Le prove di un processo sono conservate dalla questura. Durante le indagini per un altro processo (non collegato alla Diaz ma seguito dallo stesso magistrato) si scoprì chi e come fece sparire le prove e si salvò il processo Diaz.
Vittorio_AgnolettoI movimenti che nacquero dal 1999 previdero la crisi economica ed il disastro ambientale che si sono puntualmente verificati. Secondo Agnoletto furono deliberatamente ostacolati con ogni mezzo da parte di diversi gruppi di potere a livello internazionale.
In previsione del G8 di Genova si addestrarono alla guerriglia gruppi speciali della polizia come il 7° nucleo del 1° reparto di Roma. Si scelsero militari giovani, di leva, che in situazioni di stress e stanchezza per i giorni di veglia potessero perdere il controllo. Tutto questo portò alla morte di Carlo Giuliani.
In tante occasioni si è sentito dire dalla gente comune che era meglio se in molti fossero rimasti a casa. I problemi non furono creati dalle associazioni pacifiste ma da altri. C’è un episodio significativo che speiga come andarono le cose a Genova: Ad un incrocio, racconta Agnoletto, le forze di polizia comandate dal capitano Bruno ignorarono i Black Bloc, entrarono in una via e caricarono il corteo dei pacifisti, le indicazioni della questura che ordinava di fermarsi non raggiunsero la squadra del cap. Bruno. Ci si chiede a quali ordini stessero obbedendo. È innegabile che infiltrati della polizia fossero presenti e che i Black Bloc facessero, con le loro azioni violente, il gioco di chi voleva gettare discredito su movimenti come il “Genoa Social Forum” e molti altri.
Dobbiamo avere una coscienza comune di quello che è accaduto, non bastano le condanne o i racconti dei fatti. Questo libro è uscito nel maggio di quest’anno. Agnoletto racconta di aver lavorato sotto scorta con e-mail e numero di telefono intestati a un altro nome. Ha dovuto subire, come i suoi collaboratori e persino il vicino di casa, minacce e intimidazioni. Ogni capitolo del libro era inviato sia alla casa editrice sia al notaio ed è stato sempre in contatto col suo avvocato. Alla presentazione in Feltrinelli era presente un solo giornalista dei 250 invitati e veniva dalla Svizzera. C’è un episodio tra i tanti raccontati da Vittorio Agnoletto che, secondo me, rappresenta il clima nel quale hanno dovuto vivere: “Un giorno apro la porta di casa e trovo due persone sul pianerottolo che mi dicono di dover entrare e fare quattro chiacchiere, per pura coincidenza squilla il telefono ed è il mio avvocato che mi consiglia di chiamare la Digos. Io rispondo che, molto probabilmente, i due individui sulla porta di casa sono della Digos e il mio avvocato insiste perché io chiami per lasciare tracce e prove nel caso dovesse succedermi qualcosa”.
Durante la serata sono stati raccontati altri fatti riguardanti il G8, la Diaz e Bolzaneto. Le verità sono state accertate, vi sono stati i processi e le condanne ma il buio dell’eclisse permane. Ora bisogna occuparsi di fare luce su questi dieci anni, l’oscuramento è temporaneo e devono tornare la speranza e la fiducia.

MILANO FILM FESTIVAL 2011

Posted by Valentina On agosto - 31 - 2011 ADD COMMENTS

logo-MFF
Appuntamento per il Milano Film Festival 2011 dal 9 al 18 Settembre 2011:Teatro Strehler, Piccolo Teatro Studio, Parco Sempione, Acquario Civico Auditorium San Fedele e Spazio Cinema Anteo.
La 16esima edizione del Festival del Cinema di Milano, sarà incentrata intorno alla figura di Jonathan Demme il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Jonathan Demme. Il regista, tra gli altri, de Il Silenzio degli Innocenti e di Philadelphia (il film che ha regalato il premio Oscar a Tom Hanks) incontrerà il pubblico durante la manifestazione per una lezione di cinema e a lui sarà dedicata la retrospettiva integrale dell’edizione di quest’anno, durante la quale verranno mostrati i suoi lungometraggi, i documentari, le regie per la televisione, i videoclip e i film prodotti dalla sua casa di produzione, la Clinica Estetico.
Anche quest’anno sarà presente il concorso internazionale di cortometraggio e di lungometraggio. Una parte del festival sarà anche dedicata a una serie di omaggi a registi e filoni cinematografici più importanti.
La direzione artistica del Festival vedrà a capo Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini.
La campagna abbonamenti prevede un’agevolazione sul prezzo per chi lo acquista prima del 2 settembre: l’abbonamento costa35 euro (invece che 50) e 25 euro per gli studenti universitari under 26, tesserati esterni 2011, possessori della tessera ARCI, CTS e Feltrinelli, gli over 65 e gli under 20.

Clicca QUI per il programma

Clicca QUI per il programma DaybyDay

VASCO ANNULLA IL TOUR

Posted by Valentina On agosto - 23 - 2011 ADD COMMENTS

vasco- messaggio-ai fans-su fb

Lo stop forzato dei medici, lo sfogo di Vasco sulla sua pagina di Facebook, i video su Youtube ai fans. Vasco non smette di stare con i suoi amici, i fans che lo seguono da sempre. Salta il tour, adesso c’è grande attesa per:“Questa storia qua” il film documentario di Alessandro Paris e Sibylle Righetti, ritratto inedito della grande rock star italiana in uscita nelle sale il 7 settembre.

Il comunicato di Live Nation Italia
E’ con grande rammarico che siamo a costretti a comunicare l’annullamento del Tour di VASCO previsto tra fine agosto e settembre 2011 nelle seguenti città :
- 27 agosto TORINO – Stadio Olimpico
- 02 settembre UDINE – Stadio Friuli
- 06 settembre BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
- 11 settembre AVELLINO – Stadio Partenio
Il bollettino medico emesso oggi dall’equipe medica della Clinica Villalba, dove l’Artista è stato recentemente ricoverato ed è attualmente in cura, prescrive 60 giorni di assoluto riposo al fine di non compromettere l’esito delle terapie mediche a cui è sottoposto.
I dettagli per il rimborso dei biglietti dei 4 spettacoli verranno comunicati quanto prima.

Live Nation Italia srl
Infoline 02 53006501 – info@livenation.it
____________________________________

Il comunicato della clinica Villalba a Bologna dove si trova attualmente:
Nel giorno 22 agosto 2011 presso la clinica Villalba di Bologna l’equipe medica:
certifica quanto segue:
” Le condizioni attuali del sig. Vasco Rossi non consentono che il paziente svolga alcuna attivita’ fisica per ulteriori due mesi da oggi.
Si ritiene questo necessario al fine di non compromettere l’esito delle terapie mediche a cui e’ attualmente sottoposto.
Si rende necessario, quindi, riposo assoluto per almeno (60) sessanta giorni dalla data odierna e terapia medica appropriata, s.c.”
Bologna 22 agosto 2011

Articoli correlati: VASCO E LO STAFILOCOCCO AUREO

TREVES BLUES BAND A VERBANIA

Posted by Daniele Bomber Bottoni On agosto - 21 - 2011 ADD COMMENTS

Treves Blues Band (Blues alle masse !)
Siamo in missione per conto del Blues!“, prendere spunto e parafrasare il famoso film dei Blues Brother’s viene talmente spontaneo da apparire perfino un po’ scontato.
Ma di scontato, quando sul palco c’è la storia del blues italiano, proprio non c’è nulla.
La serata del 13 Agosto ha visto protagonista all’arena di Verbania la Treves Blues Band.
La TBB, nata nel lontano 1974 è oggi la più importante Blues Band della penisola, e il suo leader Fabio Treves annovera una serie di collaborazioni con i più importanti cantautori italiani, (tra cui Bertoli, Finardi, Branduardi, Baccini … e tanti altri) ma anche con i mostri sacri del blues mondiale quali Dave Kelly, Pik Withers, Sunnyland Slim, Johnny Shines, Homesick James, Willie Mabon… Solo per citarne alcuni.
Il frutto di tanta storia e di tanti successi lo si nota immediatamente quando il concerto ha inizio con il pezzo “Amer A.C.”.
Poi lo svolgersi dei brani, l’uno dopo l’altro senza sosta, dove si è letteralmente invitati a fare un vero e proprio viaggio di sensazioni e ci si trova a passeggiare sulle rive del Mississippi o a seguire con lo sguardo le rotaie della Louisiana fino a dove l’occhio le può scorgere, oppure di trovarsi a passeggiare tra grattacieli di Chicago.
Due ore, in cui il pubblico viene condotto attraverso le sonorità elettriche, in cui le chitarre di Ale “Kid” Gariazzo, il basso elettrico di Luca Nardi e la batteria di Massimo Serra la fanno da padrone: brani memorabili come “Fuorigiri” e “Stone for Chase” fino a pezzi in cui il sound diventa decisamente più acustico e sul palco posate le elettriche, compaiono mandolino e ukulele, contrabbasso e percussioni, insieme all’immancabile armonica che sta su tutto, come il pennello dell’artista, che completa l’opera d’arte. Come la bellissima “Get right to your attention” di Sonny Boy Williamson. Il sound nell’insieme è corposo e preciso, con stacchi collaudati tipici
di chi suona insieme da sempre, e ricca di virtuosismi ed exploit tecnici in grado di far brillare gli occhi anche al pubblico più assetato di tecnicismo, il tutto condito con una sana dose di gusto e divertimento.
Poi c’è lui, il “Puma”, leader indiscusso e papà di chiunque si avvicini a questa musica, che non perde occasione per essere giustamente pungente.
Sin dalle prime battute il messaggio è chiarissimo, “Qui parla la musica vera, quella scritta oltre 70 anni fa e che non sarà mai dimenticata. Altro che “Amici” o “X-Factor”, di cui tra qualche anno ci saremo completamente scordati
Poi un ulteriore affondo: “Tutti mi chiedono che cosa significhi -BLUES ALLE MASSE- la frase che ripeto in continuazione, e che aggiungo anche in tutte le mail che scrivo!… e adesso ve lo spiego!” i membri della band scendono dal palco e cominciano a vagare per la grande arena andando incontro al pubblico, in mezzo alla gente, al ritmo di “I can’t be satisfied” suonata a viva voce, senza bisogno di amplificatori, come un antico trio itinerante, segno che il blues è per tutti e può arrivare a tutti, alle masse … quasi fosse una consegna a domicilio.
Il blues in definitiva è una musica che ha origini antiche, ma un cuore che pulsa nel presente, tanto che la TBB ha di recente portato a termine un esperimento ed un progetto ambizioso, portare il blues a teatro, palcoscenico da sempre destinato a musica di altro genere… ed è stato un successo.
Alla fine il Fabione nazionale è sfinito dalla serata decisamente calda, ma non si risparmia un istante, abbiamo solo il tempo per un veloce saluto, poi comincia il bagno di folla di chi chiede dediche e autografi sulle copertine dei cd.

Detto questo, non mi rimane altro che invitarvi all’ascolto, la TBB è sempre in azione in lungo e in largo per tutta la penisola.
Non resta che rimandarvi, per eventuali date e altre notizie,al sito ufficiale della Treves Blues Band (www.trevesbluesband.com) o alla pagina del fan club presente su Facebook per non perdervi le fermate del treno del blues.

Ne approfitto per segnalare anche i supporter che hanno introdotto la serata, in particolare Fabio Marza (www.fabiomarzaband.com) giovane bluesman dal futuro sicuramente radioso.

LIBRI “PIÙ CARI” DA AGOSTO

Posted by admin On agosto - 10 - 2011 ADD COMMENTS

Venerdì 5 agosto è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge 27 luglio 2011 n. 128, recante “la nuova disciplina sul prezzo dei libri”. Questa legge sembra fatta per tutelare le case editrici (vedi art.2 comma 1) e mettere un freno alla vendita on line forse in previsione dell’invasione degli E-book.
Dal 1° settembre i venditori al dettaglio, compresi gli store on-line (Amazon, Feltrinelli, IBS, BOL…) non potranno praticare sconti superiori al 15% rispetto al prezzo di copertina.
In tempi di crisi le famiglie tagliano già parecchio su tutto ciò che non è indispensabile ma, grazie ad internet, non bisognava rinunciare per forza al piacere di un libro. La possibilità di acquistare i libri ad un prezzo ridotto valeva anche per i giovani universitari che spesso si trovano ad affrontare cifre spropositate per i libri di testo. Le librerie al di fuori delle grandi città sono sempre più spesso inesistenti, la scelta di internet è quindi per molti l’unica possibile.
Non è una novità infatti che ci si rivolga sempre più spesso ai siti internet per acquistare oltre al cibo anche elettrodomestici, telefoni cellulari e libri.
Acquistando su internet si evitano passaggi intermedi tra la grande distribuzione e il consumatore e di conseguenza risulta più conveniente. Spesso la merce venduta corrisponde a scorte di magazzino ed è con questo principio che, i commercianti, traggono vantaggio nel vendere e il compratore ottiene uno sconto.
Spesso però conviene anche alle grandi catene vendere on line per poter svuotare i magazzini dalle scorte come per esempio fa MediaWorld. Ciò che trovi on line non è presente sugli scafali del negozio sostituito spesso solo da un modello
Ma è proprio su questo che la legge va a colpire le fasce più deboli, giustificando la decisione con il principio di tutela e sviluppo del settore librario, promozione del libro e della lettura e la diffusione della cultura. Come questi principi possano attuarsi riducendo la possibilità di acquisto dei libri resta un mistero.
La reazione delle librerie on line è subito quella di ridurre gli sconti al 10% aumentandoli al 15 solo nel periodo di Natale o di feste particolari.
C’è da notare che questa legge non si applica a
- libri per bibliofili, intesi come quelli pubblicati a tiratura limitata per un ambito ristretto e di elevata qualità formale e tipografica,
- libri d’arte, intesi come quelli stampati, anche parzialmente, con metodi artigianali per la riproduzione delle opere artistiche, quelli con illustrazioni eseguite direttamente a mano e quelli che sono rilegati in forma artigianale;.
In sintesi sono quei libri che non si comprano abitualmente, i libri di nicchia o per estimatori (cioè chi ha soldi da investire in pezzi da collezione)
Come sempre si tutelano (forse) le aziende ma chi tutela i consumatori?
Qualche passaggio della nuova legge:
Art. 2.
Disciplina del prezzo dei libri
1. Il prezzo al consumatore finale dei libri venduti sul territorio nazionale è liberamente fissato dall’editore o dall’importatore ed è da questo apposto, comprensivo di imposta sul valore aggiunto, su ciascun esemplare o su apposito allegato.
2. E’ consentita la vendita dei libri ai consumatori finali, da chiunque e con qualsiasi modalità effettuata, compresa la vendita per corrispondenza anche nel caso in cui abbia luogo mediante attività di commercio elettronico, con uno sconto fino ad una percentuale massima del 15 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1.
4. La vendita di libri ai consumatori finali è consentita con sconti fino ad una percentuale massima del 20 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1:
a) in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale, ai sensi degli articoli 40 e 41 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
b) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università.

GAMES OF THRONES ARRIVA IN TV

Posted by admin On agosto - 8 - 2011 ADD COMMENTS

Finalmente in Italia gli episodi di Game of Thrones serie televisiva tratta dal ciclo di romanzi fantasy “Cronache del ghiaccio e del fuoco” (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

Game of Thrones è una serie televisiva statunitense prodotta e trasmessa da HBO a partire dal 17 aprile2011. La prima stagione è basata sul primo romanzo della collana, A Game of Thrones, che in Italia è stato pubblicato da Mondadori in due volumi, “Il trono di spade” e “Il grande inverno”.
Nella prima serie, in onda su Sky Cinema da Novembre, il pubblico potrà appassionarsi alla storia ambientata nell’estremo Nord, in una terra ricca di egoismo e di passioni, magia, e fantastiche opportunità. Il castello di Grande Inverno, il trono di spade conteso da sempre, Daenerys Targaryen la principessa dei draghi, la Barriera con la sua imponente parete di ghiaccio, da cui i guardiani della notte, senza sosta, proteggono il mondo dai Bruti e dagli “Estranei”, pericolosi non-morti. Druidi e misteriosi lupi, un’avventura incredibile, un mondo a metà tra armi e magia.

MORTA AMY WINEHOUSE

Posted by admin On luglio - 23 - 2011 ADD COMMENTS
Secondo il comunicato stampa della polizia inglese che ne ha trovato il corpo nel suo appartamento di Londra, Amy Winehouse si trovava riversa sul pavimento del loft. Gli agenti, dopo aver trovato la donna riversa sul pavimento, hanno chiamato il London Ambulance Service. Nonostante i tentativi di rianimare la cantante, alle ore 16, 05 la Whinehouse, è stata dichiarata morta. Non si menziona mai, però, il nome dell’artista nel comunicato  ufficiale”
Non sono ancora chiare le cause del decesso, scrive l’ufficio stampa della polizia londinese.
Il managemente di Amy Winehouse non ha ancora confermato la notizia. Si attendno altri aggiornamenti  a breve.
Le cause della morte sono da ricercarsi in una presunta overdose di alcool e droga.
Il primo album, di Amy “Frank”, esce nel 2003 (disco di platino, oltre 300.000 copie vendute)  Il singolo “Stronger than me”, composto dalla Winehouse col produttore Salaam Remi, le frutta anche un Ivor Novello Award, prestigioso premio inglese riservato ad autori e compositori musicali.
La prima vera tournée, in Europa per l’estate del 2011, naufraga dopo la prima data a Belgrado, in cui sono i fans a cantare mentre Amy  é visibilmente provata e incapace di cantare.
Noi vogliamo ricordarla com’era,non priva di difetti ma con un grande talento, uno spirito libero e una voce indimenticabile.
Secondo il comunicato stampa della polizia inglese che ne ha trovato il corpo nel suo appartamento di Londra, Amy Winehouse si trovava riversa sul pavimento del loft. Gli agenti, dopo aver trovato la donna riversa sul pavimento, hanno chiamato il London Ambulance Service. Nonostante i tentativi di rianimare la cantante, alle ore 16, 05 la Winehouse, è stata dichiarata morta. Non si menziona mai, però, il nome dell’artista nel comunicato  ufficiale”
Non sono ancora chiare le cause del decesso, scrive l’ufficio stampa della polizia londinese.
Il managemente di Amy Winehouse non ha ancora confermato la notizia. Si attendno altri aggiornamenti  a breve.
Le cause della morte sono da ricercarsi in una presunta overdose di alcool e droga.
Il primo album, di Amy “Frank”, esce nel 2003 (disco di platino, oltre 300.000 copie vendute)  Il singolo “Stronger than me”, composto dalla Winehouse col produttore Salaam Remi, le frutta anche un Ivor Novello Award, prestigioso premio inglese riservato ad autori e compositori musicali.
La prima vera tournée, in Europa per l’estate del 2011, naufraga dopo la prima data a Belgrado, in cui sono i fans a cantare mentre Amy  é visibilmente provata e incapace di cantare.
Noi vogliamo ricordarla com’era, non priva di difetti ma con un grande talento, uno spirito libero e una voce indimenticabile.

MILANO JAZZIN’ FESTIVAL

Posted by admin On luglio - 20 - 2011 ADD COMMENTS

Torna per la quinta edizione l’appuntamento con  la rassegna Milano Jazzin Festival che porterà sul palco dell’Arena Civica i grandi nomi della scena internazionale.

Ricordiamo che il Milano Jazzin Festival è presentato dall’Assessorato agli Eventi del Comune di Milano, da FOUR ONE Music&Events e da Alfa Romeo Giulietta.
Anche quest’anno i concerti del Festival saranno 100% green grazie all’energia delle centrali idroelettriche Edison, attraverso il sistema dei certificati di produzione rinnovabile (RECS). La collaborazione tra Edison e MJF nasce nell’ambito di “Edison-Change the Music”, il primo progetto musicale a emissioni zero, decollato nel 2008.
Ricordiamo che il Milano Jazzin Festival è presentato dall’Assessorato agli Eventi del Comune di Milano, da FOUR ONE Music&Events e da Alfa Romeo Giulietta.
Anche quest’anno i concerti del Festival saranno 100% green grazie all’energia delle centrali idroelettriche Edison, attraverso il sistema dei certificati di produzione rinnovabile (RECS).

Ecco il calendario del festival:

20 luglio 2011 – Ben Harper, Robert Plant & The Band of Joy
21 luglio 2011 – Eryka Baduh
22 luglio 2011 – Moby
23 luglio 2011 – Duran Duran
24 luglio 2011 – Gackt
25 luglio 2011 – Caro Emerald
26 luglio 2011 – Subsonica
27 luglio 2011 – Musica Nuda (Magoni & Spinetti)
28 luglio 2011 – Slash

ORDIGNO AL COMANDO DEI VIGILI

Un ordigno artigianale, composto da polvere da sparo e benzina è stato fatto scoppiare davanti al comando della polizia locale, in via Buozzia Paderno Dugnano (Mi).

Milano:Coppie di fatto, pronto il piano

Oggetto: «Riconoscimento delle unioni civili. Approvazione regolamento». La delibera è pronta e la prossima settimana verrà depositata in consiglio comunale.

LA UNO BIANCA 20 anni dopo

Pregi e difetti della giustizia italiana: colpevoli in libertà ed innocenti in carcere
– il caso della banda della Uno bianca -
Ieri ricorreva il ventennale della strage del PilastroIl 4 gennaio 1991 3 giovani carabinieri vennero uccisi mentre prestavano servizio a bordo di una volante

Crisi economica?

Il vero disastro, ancor più di quello economico, sono le innumerevoli voci che su internet, più che attraverso altri media, [...]