Riusciranno le foreste artificiali ad agire contro l’effetto serra?
Niente alberi ma pannelli grandi fino a dieci metri quadri, che contengono idrossido di sodio. Quando la sostanza entra in contatto con l’anidride carbonica, scatta una reazione chimica che cancella il gas serra e produce carbonato di sodio.
Assorbono anidride carbonica, molto più di quanto faccia un albero. Sono le foreste artificiali, la risposta al problema dell’effetto serra, secondo l’ Associazione degli ingegneri britannici
Sono stati ideate le foreste artificiali, meccanismi in grado di assorbire la CO2 dall’aria come fa un albero, la quantità assorbita dalle foglie in un anno, viene risucchiata da un albero artificiale in un giorno.
Gli alberi artificiali studiati dalla Columbia University e prodotti a livello di prototipo dalla Global Research Technologies di Tucson in Arizona potrebbero essere una via per combattere il problema del clima.
Resta da capire mettere come smaltire i prodotti di reazione: l’idea di seppellirli a grandi profondità è (fortunatamente) da considerarsi proibitiva a causa di costi e difficoltà tecniche.
Durissima la risposta degli ambientalisti secondo cui non solo gli alberi artificiali non risolvono il problema ma sono da considerarsi semplici studi di fattibilità di tecnologie e non realizzabili.
Non a torto sul blog “EcoAlfabeta” citano la fonte originale della notizia: L’assessment dell’APS
Ecco il rapporto:
- l’implementazione completa di questa tecnologia porterebbe il prezzo del petrolio a 260 dollari al barile! (pag.14)
- un impianto in grado di assorbire un milione di tonnellate di CO2 all’anno è costituito da 5 reattori alti dieci m e lunghi un km. L’intera struttura occupa circa 1,5 km². Per assorbire le emissioni di una singola centrale a carbone occorrono ben cinque impianti come questi. (pag.8)
- per assorbire 4 Gt/anno dall’atmosfera (mentre la civiltà industriale emette circa 30 Gt/anno), occorrerebbe costruire 4000 impianti e farli lavorare continuativamente per un secolo! (pag.9)
- la tecnologia non farebbe nulla per gli altri importanti gas serra, CH4 e N2O
il costo per la cattura sarebbe di 80$/t per l’assorbimento post combustione e 780 $/t per l’assorbimento diretto dall’aria.
- last but not least, non dimentichimao il paradosso di Jevons o effetto rimbalzo. La diffusione di questa tecnologia stimolerebbe ulteriormente le emissioni, “perchè tanto poi vengono assorbite.”








